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Cucciolo, l'infermiere che non mi lascia mai solo (27/07/2011)
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Al lupetto il premio Fedeltà: ogni giorno in ospedale con il padrone
Anime bambine o intelletti raffinati dialogano in profondità con quel che sta sotto a sguardi e comportamenti d'un cane. E - al di là della cerimonia di Ferragosto che premia storie da una fatalità estratte dal quotidiano convivere - a Camogli ogni anno si offre esempio della scoperta non soltanto di devozione e fedeltà, ma di limpidezza, naturalezza del donare.
Ci sarà anche Cucciolo, quest'anno. Un nome che meriterebbe una medaglia a parte per la banalità difesa strenuamente dal suo amico Emanuele Smorta, 57 anni, astigiano, dipendente pubblico in prepensionamento, che in un percorso di malattia andava all'ospedale quasi ogni giorno, per le terapie, accompagnato dal cane una specie di lupetto irrispettoso delle genealogie firmate che lo aspettava immobile alle porte scorrevoli, per un'ora, due, quel che era necessario.
Era un cucciolo quando lo prese con sé sei anni fa: «Andai e denunciarlo e mi dissero: va bene, ora scelga un nome vero. Ma era quello il suo unico nome possibile». è cresciuto restando Cucciolo. Uno di quei cani che, quando li noti, domandi all'uomo: l'ha fatto addestrare? No, non ce n'era bisogno, ha deciso da sé.
Accade che Emanuele ha bisogno di terapie quasi quotidiane. L'ospedale Cardinal Massaja di Asti è una struttura molto moderna, ingresso con le vetrate scorrevoli, linee colorate sul pavimento che «smistano» sofferenze e speranze da una colossale piazza centrale coperta verso i reparti. Ed è alla vetrata che il cane accompagna Smorta, seguendolo senza guinzaglio. Quando le porte scorrono e l'uomo entra, lui si mette seduto sulla destra, molto più consapevole di tanti cristiani che di lì si transita con ansia e pensieri e non è il caso di ingombrare il passaggio. Aspetta e quando lui ricompare non gli corre incontro, attende che varchi la «zona rossa» e soltanto allora gli salta in braccio.
è colmo il cinema di storie straordinarie nella loro incredibile realtà (le attese alla stazione, fino a quella definitiva, di Hachiko, nel film con Richard Gere), è colma la letteratura di avventure o riflessioni, da Jack London a Thomas Mann, da Riccardo Bacchelli e Italo Calvino a Carlo Levi e Fulvio Tomizza. è colma la cronaca, da Hansel e Gretel - solitaria coppia che nell'Alassino si sosteneva in un patto di vita, fatto ogni giorno di cibo portato alla compagna ormai stanca - ai «salvatori» di cuccioli umani in Argentina. Sono colme le strade, i casolari, le piazze, come questa di cemento da cui partono a raggiera reparti e corridoi di terapie.
Quando nell'agosto scorso incominciarono a vedere Cucciolo statuario alla destra dei portali, qualcuno pensò a un randagio timido, qualcuno a un affamato educato. Presero a parlargli, malati dimessi o entranti, parenti affranti o risollevati, personale di fretta o di sigaretta al volo: «Fa caldo. Hai sete?», fino, ad abitudine assorbita, a un dialettale «me cla va?», come va?
Intercettò il cane una cronista, Elisa Schiffo, e su «La Stampa» raccontò la vera storia di Cucciolo e Emanuele. Fu straordinario l'aggiornarsi dei dialoghi con il cane in attesa: «è un po' lunga oggi, non preoccuparti», «Vedrai che fra poco arriva». Ed ecco Emanuele, la voglia di balzare contenuta fino a che lui non è del tutto fuori, e il salto liberatorio: «Soli, inseparabili e quindi non più soli», dice Smorta. E la sorella racconta: «Mi è capitato di arrivare all'ospedale, chiamarlo per portarlo a fare un giro, dargli da mangiare e bere. Niente. Immobile ad aspettare».
Torna alla mente Thomas Mann che narra l'obbedienza in contrasto con l'indole del suo Bauschan, torna il vagabondare arguto di Barone in «Cristo si è fermato a Eboli» di Carlo Levi. E si riassapora la tenerezza con la quale Dino Buzzati racconta la macchia lasciata da Napoleone «dove si accucciava quando era arrabbiato o malinconico».
articolo di MARCO NEIROTTI inviato ad asti
Fonte: La Zampa
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Chiusura estiva
(04/08/2011)
Gentili clienti, vi informiamo che saremo chiusi per ferie dal giorno 5 agosto a...
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